STAI VERAMENTE RISPARMIANDO CON LA TUA NUOVA CALDAIA A CONDENSAZIONE?

STAI VERAMENTE RISPARMIANDO CON LA TUA NUOVA CALDAIA A CONDENSAZIONE?

Stanno prendendo sempre più piede, nell’ottica pregevole di voler conseguire un  maggior  rendimento e quindi produrre maggior risparmio energetico e minor inquinamento,  le installazioni delle caldaie a condensazione.

Analizziamo i vantaggi offerti da questo tipo di caldaia:      

il principio di funzionamento di base della caldaia a condensazione è quello di sommare al calore prodotto dalla combustione del bruciatore per scaldare l’acqua che circola nei termosifoni, il calore dei fumi di scarico che nelle caldaie tradizionali va perso.      

Si utilizza quindi un sottoprodotto della combustione, che però porta con sé una elevata quantità di calore dell’ordine dell’11%. Sommando questo calore  le caldaie a condensazione raggiungono rendimenti superiori al 100% (paradosso possibile poiché il paragone percentuale di partenza è con il rendimento delle caldaie tradizionali). Ora però, la condizione essenziale per sottrarre questo calore dai fumi di scarico è quella di avere un liquido di ritorno dai termosifoni ad una temperatura più fredda, più bassa della temperatura di condensa, normalmente per la maggior parte degli impianti alimentati a gas naturale di circa 54° C; tanto più ci si abbassa rispetto a questa temperatura, tanto maggiore sarà il rendimento della caldaia e di conseguenza il risparmio che giustificherebbe l’esborso maggiore per questo tipo di caldaia rispetto ad una di tipo tradizionale.

Ora considerando che i più diffusi impianti di riscaldamento che rispondono a classiche progettazioni con termosifoni, prevedono temperature di lavoro tra i 70°C ed i 90°C e che nei radiatori tra entrata e uscita c’è una perdita di 10°C, è palese il mancato raggiungimento dell’obiettivo prefissato e la perdita dell’investimento previsto da questa pur pregevole caldaia innovativa.

Quindi ora che fare?           

Diverse le soluzioni:

  • Sostituire i termosifoni attuali con altri con maggior superficie radiante che permettano di abbassare un po’ le temperature di ritorno. Ma questo ha un costo ulteriore da aggiungere a quello iniziale della caldaia oltreché spesso l’impossibilità tecnica per mancanza di spazi.
  • Sostituire i termosifoni attuali con pannelli radianti che lavorino alle giuste temperature (30°/40°C). Solo che per montarli bisognerebbe smontare il pavimento o le pareti!!! Ancora una soluzione troppo costosa e impraticabile, a meno di ristrutturazioni previste.

Ecco che allora la soluzione Ve la offriamo noi con la nostra centralina di termoregolazione ELess.

Infatti uno dei principi di funzionamento della centralina ELess è quello di tenere una temperatura di ritorno tra i 40/45°C permettendo così alla vostra caldaia a condensazione di ottenere il massimo rendimento ed il massimo risparmio.

Ma non è tutto! Infatti tenere una temperatura di ritorno bassa è una delle caratteristiche dell’apparecchio che, basato su una tecnologia innovativa certificata e brevettata, sfruttando il fenomeno dell’isteresi termica, ottimizza i tempi di accensione e spegnimento delle caldaie riducendo i consumi del 30/40%. Un altro enorme risparmio da sommare a quello della vostra caldaia a condensazione che finalmente, grazie alle nostre centraline ELess, sicuramente produrrà quel rendimento offerto inizialmente solo su carta. Adatte ad impianti termici di piccole, medie e grandi dimensioni, con possibilità di soluzioni a costo zero a condivisione del risparmio ottenuto (previa valutazione tecnica/economica) ,  le centraline ELess  riducono le spese di riscaldamento pur mantenendo inalterate le temperature richieste e aumentando il confort interno degli ambienti. Grazie alla dimensione e al peso contenuto, la rapida installazione delle centraline ELess, non richiede nessuna opera muraria o intervento idraulico.

Contattateci per ulteriori informazioni.