Case History

RELAZIONE  2011
C/O PONTIFICIO ISTITUTO MISSIONI ESTERE  VIA G.D.GUERRAZZI, 11 – 00152 ROMA

 

Presso il nostro Istituto nel 2010 è stata realizzata una nuova centrale termica con una caldaia a condensazione, di potenza uguale a 660 kw adibita alla produzione di acqua calda sanitaria e al riscaldamento.
La centrale è dotata di valvole miscelatrici, centraline elettroniche di controllo, scambiatori a piastre tra il primario e il secondario . In totale nell’intero complesso sono presenti ca 80 termosifoni.
Il nostro primo passo è stato la rilevazione dei dati del contatore del gas.
La lettura iniziale rilevata il giorno 08/10/2010 è stata di 837.578 m³.
La lettura finale rilevata il giorno 27/09/2011 è stata di 880.442 m³.
Quindi il consumo dell’istituto nell’anno di utilizzo 2010/2011 è stato complessivamente di 42.864 m³. (Il 27/09/2011 è stato sostituito il contatore del gas, partendo da 0 m.)
Il giorno 11/09/2012 la lettura è risultata 30.640 m³.
La differenza tra l’anno 2010/2011 di 42.864 m³ meno il consumo dell’anno 2011/2012 di 30.640 m.conduce a un  totale di gas risparmiato di 12.224 m³.
Quest’ottimo risultato è stato ottenuto grazie all’installazione, su proposta dell’arch. Minisini, dI un’apparecchiatura per il risparmio energetico che intervenendo sul controllo di accensione e spegnimento della centrale termica distribuisce nell’arco delle 24 ore, in modo uniforme e più razionale il riscaldamento nella casa.
Il risultato è ancora più rilevante tenendo presente che l’impianto di riscaldamento con il sistema di efficientamento ELess in funzione durante tutto l’arco delle per 24 ore, rimane nel pieno rispetto dei limiti delle fasce orarie previste dalle normative vigenti diminuendo notevolmente i consumi. (Pur avendo avuto due periodi di freddo intenso con la straordinaria nevicata su Roma del 04 febbraio 2012).
Il confronto con le 8/10 ore dell’anno 2010/2011 senza, è evidente.
Il test ha avuto inizio con la lettura del contatore gas che è stata di Mc 4.981.
Inizialmente sono stati controllati e misurati i consumi con 8 ore di funzionamento dal 01\12\2011 all’ 08\12\2011 senza ELess dopo 8 giorni il contatore misurava MC 6.082, per un consumo medio di 137 mc\gg. Con un consumo orario medio di 17,12 mc\ora.
Dal 09\12\2011 al 20\12\2011 è stato attivato; dopo 11 giorni il contatore misurava MC 8.083. per un consumo medio di 181,9 mc\gg.
Con un consumo orario medio di 7,6 mc\ora.
La differenza percentuale è stata di 7,6\17,12 = – 56 %
Dal 28\12\2011 al 05\01\2012 è stato disattivato  e utilizzato l’impianto per 10 ore al giorno e il contatore misurava MC 9.698. Trascorsi 8 giorni il contatore misurava MC 11.306. per un consumo medio di 160,8 mc\gg. Con un consumo orario medio di 16 mc\ora.
Alla luce dei risultati ottenuti e verificato che con l’inserimento del sistema di efficientamento avremmo potuto usufruire di calore per 24 ore al giorno pur nel rispetto delle fasce orarie previste dalle normative vigenti, abbiamo optato per tenere in funzione il riscaldamento 24 ore, ottenendo così un confort e un benessere interno molto elevato pur risparmiando gas.
Dal mese di febbraio 2012, avendo in Roma delle buone giornate soleggiate abbiamo predisposto un termostato wireless per migliorare ulteriormente il risparmio sui consumi.
Il 12\01\2012 è stato posto definitivamente in funzione il sistema con una lettura del contatore di 12.787 m³.
Il 02\03\2012 il contatore segnava 22.503 m³.
Il consumo medio giornaliero per 50 giorni è stato di 194 m³ Il consumo medio giornaliero per 50 giorni è stato di 194 m³
Il consumo medio giornaliero per 50 giorni è stato di 194 m³ con un consumo orario di 8,09 mc\ora.

CONCLUSIONI

Abbiamo potuto verificare che :
Le rilevazioni iniziali e la previsione di spesa finale si sono dimostrate assolutamente attendibili, e che quindi una prova di 10gg è sufficiente a determinare il risparmio introdotto dal sistema di efficientamento.
L’intervento ha permesso di avere una temperatura di benessere costante, senza picchi di caldo o zone riscaldate in maniera non uniforme.
I risultati sono ancor più significativi considerando che si sono ottenuti con un impianto nuovo.
Come conduttore dell’Istituto sono stato inoltre sensibilizzato al controllo dei consumi e al miglioramento dell’efficienza energetica.
In percentuale la differenza con il sistema ELess e senza ha corrisposto ad un risparmio annuo dato da 30.640/42.864 = del 30% ca che ha comportato per il P.I.M.E. un risparmio di 12.224 m³ x 0,92€/ m³ di 11.246 €
La differenza percentuale dei rilevamenti eseguiti nei giorni di utilizzo del riscaldamento è stato del 50% ca.

 

ROMA LÌ, 20 SETTEMBRE 2012
IL RETTORE  P.I.M.E. – PADRE GALIMBERTI LUCA
ENERGY MANAGER M.E.Sy. intl® – ARCH. MINISINI FABRIZIO

RELAZIONE  
C/O ISTITUTO ASISIUM – ROMA

 

Presso il nostro istituto nel 2011 è stata realizzata una centrale termica con tre caldaie a condensazione, due di potenza uguale a 285 kw cadauna adibite alla produzione di acqua calda sanitaria e al riscaldamento della parte privata dell’istituto, e una di 380 kw adibita al riscaldamento della scuola.
La potenza complessiva della centrale è quindi di 950 kw.
La centrale è dotata di valvole miscelatrici, centraline elettroniche di controllo, scambiatori a piastre tra il primario e il secondario, inverters per la gestione delle pompe. In totale nell’intero complesso sono presenti 360 termosifoni, tutti dotati di valvola termostatica. Su proposta dell’arch. Minisini abbiamo installato il sistema di efficientamento ELess.
Il 15 novembre 2011 è stata effettuata la lettura:
contatore gas Scuola di Mc 315

contatore gas Casa di Mc 2846
Inizialmente sono stati controllati e misurati i consumi con 13,5 ore di funzionamento per la Casa e 9 ore per la Scuola . Si è rilevato un consumo orario medio:
per la Casa 18 mc\ora
per la Scuola 12,55 mc\ora
Il 29 novembre 2011 sono stati installati due centraline, una per la Scuola ed una per la casa. Il collegamento è stato effettuato direttamente sugli inverter di controllo delle pompe dei due impianti.
Effettuate rilevazioni e misurazioni con la stessa metodologia applicata precedentemente, abbiamo constatato un consumo orario medio:
per la Casa 10,70 mc\ora
per la Scuola 6,12 mc\ora
Alla luce dei risultati ottenuti e verificato che con l’inserimento delle centraline sarebbe stato possibile usufruire di calore per 24 ore al giorno pur nel rispetto delle fasce orarie previste dalle normative vigenti, abbiamo optato per tenere in funzione il riscaldamento 24 ore, ottenendo così un confort e un benessere interno mai riscontrato in tutti gli anni di funzionamento dell’istituto.
Considerando quindi un consumo per 120 gg di riscaldamento per la zona di Roma, abbiamo avuto:
Per la scuola con ELess 146,88 mc\g x 120gg= mc 17.625,6
Per la scuola senza ELess 301,2 mc\g x 120gg = mc 36.144
Per la casa con ELess 256,8 mc x 120gg = mc 30.816
Per la casa senza ELess 432 mc x 120gg = mc 51.840
Totale consumi previsti per la stagione invernale per tutto l’istituto
Con ELess® 48.441 mc circa
Senza ELess® 87.984 mc circa
Risparmio realizzabile per Asisium 87.984 – 48.441 = 39.543 mc
Per il calcolo sono stati presi in considerazione i valori più bassi senza ELess, rilevati.
Verifica stagione riscaldamento 2011\2012
Il 10 marzo 2012 sono stati spenti i riscaldamenti presso l’Istituto e le letture rilevate sono state le seguenti:
Contatore Generale mc 55.357 Contatore a defalco Scuola mc 18.440
Considerando che le misure in data 15 novembre 2011 erano state
Contatore Asisium mc 2.846 Contatore a defalco Scuola mc 315
Il consumo per la Scuola è stato di 18.440 – 315 = mc 18.125
Il consumo per la Casa è stato di 55.357-2846-18.125= mc 34.386
I giorni di accensione sono stati 116 ( dal 15/11/11 al 10/03/12)
Il consumo giornaliero medio effettivo per la scuola è stato di mc 18.125/116 = 156,25
Il consumo giornaliero medio effettivo per la casa è stato di mc 34.386/116 = 296,43.
Importantissimo pensare che nonostante l’eccezionale periodo di freddo con abbondante nevicata avvenuta a Roma durante l’inverno 2011/2012, non prevedibile a inizio stagione , ed evento atmosferico rarissimo, i consumi si sono discostati di poco rispetto alle proiezioni presentate in sede di montaggio.

Conclusioni

Abbiamo potuto confermare che:
Le rilevazioni iniziali e la previsione di spesa finale si sono dimostrate assolutamente attendibili, e che quindi una prova di 10gg è stata sufficiente a determinare il risparmio introdotto dal Sistema di efficientamento ELess.
ELess ha permesso di avere una temperatura di benessere costante, senza picchi di caldo o zone riscaldate in maniera non uniforme.
I risultati sono ancor più significativi considerando che si sono ottenuti con un impianto nuovissimo.
Il risparmio ottenuto rispetto alla proiezione è stato di 87.984-52511= mc 35.473 e tenendo conto che il gas ha avuto un costo di € 1 al mc si è avuto un utile di 35.473 € nella sola stagione invernale 2011/2012.
In percentuale la differenza con ELess e senza ELess corrisponde ad un risparmio del 40% ca.

 

ROMA LÌ, 13 SETTEMBRE 2012
ENERGY MANAGER M.E.Sy. intl® – ARCH. MINISINI FABRIZIO

RELAZIONE  2011
C/O 1° REGGIMENTO CARABINIERI – SCUOLA MARESCIALLI E BRIGADIERI – VIALE SALVO D’ACQUISTO 2 00049 VELLETRI (RM)

 

La M.E.SY. INTERNATIONAL , società attiva nel settore del risparmio energetico e dell’innovazione tecnologica, è lieta di presentarvi il Sistema di efficientamento ELess® , con centraline di nuova concezione in grado di offrire risparmi sui combustibili per il riscaldamento che oscillano tra il 30% e il 50%, garantendo un confort abitativo mai vissuto prima.
L’apparecchio è di semplice installazione e non prevede nessun intervento invasivo sul VS. impianto.
L’impegno economico è proporzionale alla potenza della centrale termica, e viene pagato con il risparmio prodotto dal suo utilizzo.
ELess®
Brevettato in 37 Paesi della Comunità Europea.
Introduce un significativo risparmio nei consumi di combustibile sugli impianti di riscaldamento.
Cosa fa
Ottimizza le isteresi termiche dei vari elementi che compongono un impianto di riscaldamento.
Come funziona
L’ambiente si scalda perché riceve calore agli elementi radianti, ma questo rilascio di calore è molto lento e richiede molto tempo.
Per contro l’acqua, che circola nell’impianto. si scalda con molta rapidità e cede calore agli elementi radianti con altrettanta rapidità. Gli elementi radianti si ritrovano nel mezzo tra l’ambiente che accoglie calore con molta lentezza e l’acqua che, con molta rapidità, trasporta il calore prodotto dalla caldaia. Gli ultimi impianti, molto sofisticati e costosi cercano di rallentare e controllare questo fenomeno, ma non c’è nulla che consuma di meno di una caldaia spenta.
Ciò premesso, ELess® svolge proprio questa attività, fa trasmettere il calore prodotto dalla caldaia agli elementi radianti, poi, spegnendo completamente la caldaia, crea delle adeguate e controllate pause che consentono all’ambiente di scaricare il calore. Sulla base di oltre 700 tabelle ricavate in oltre un decennio e con un software adeguatamente studiato, ogni impianto è gestito in maniera che
la caldaia inserisce nell’impianto la sola energia sottratta dall’ambiente, quindi tutta l’energia prodotta è effettivamente utilizzata dall’ambiente.
Descrizione dei test effettuati
I test sono iniziati il giorno 21 novembre 2013 .
Il primo intervento è stato l’installazione di 4 data logger per il rilevamento dei tempi e delle temperature, per tracciare una immagine termica degli ambienti e dell’impianto di riscaldamento
Le sonde sono state posizionate :
Sonda A ) Ufficio Tenente Colonnello Di Tullio
Sonda B ) Termosifone corridoio comando 1° piano lato sinistro
Sonda C ) Locale Caldaia tubazione di Mandata
Sonda D ) Locale Caldaia tubazione di Ritorno
L’impianto è composto da una caldaia bistadio a gasolio di 450kw di potenza, senza nessun tipo di controllo climatico. C’è una sola pompa e il circuito alimenta vari edifici, tra i quali l’ufficio Comando
L’orario di riscaldamento impostato era il seguente:
dalle 5 alle 8 e dalle 19 alle 22 per un totale di 6 ore giornaliere . All’interno della struttura si è rilevata una temperatura oscillante intorno ai 17°C, con temperature esterne medie di 7°C.
Il giorno 26/11, dopo aver prelevato le sonde per le verifiche e l’analisi termica, è stato installato un contaore per verificare l’effettivo tempo di funzionamento della caldaia in base alle ore di funzionamento impostate in centrale . La mattina del 28/11, dopo due giorni il contatore segnava un totale di 12 ore di funzionamento. Ricordiamo che il totale delle ore date dall’orologio di centrale era di 6 al giorno per due giorni, quindi 12 ore .
Il risultato è che la caldaia lavora ininterrottamente per tutte le ore impostate, senza portare benefici termici significativi all’interno degli ambienti.
Insieme al Brigadiere Capo Stoppoloni, abbiamo verificato con delle tabelle il consumo orario della caldaia . Il risultato è stato che in un’ora il bruciatore consuma 40 lt di gasolio.
Sempre il giorno 28/11 alle ore 8,00 abbiamo attivato ELess, con una impostazione calibrata in base ai risultati ottenuti con l’analisi delle sonde.
Il funzionamento dell’impianto è stato impostato dalle 6 alle 12 e dalle 15 alle 21, per un totale di 12 ore giorno, il doppio del tempo di accensione abituale.
La mattina del 29/12 il contatore aveva segnato un effettivo funzionamento di 5 ore con un consumo di 200 lt giorno
Inoltre le temperature interne sono salite a ca. 19/20°C, nei giorni più freddi di questo periodo.
La mattina del 4/12 il contatore segnava 47h e 8m . Il bruciatore è stato quindi in funzione per un totale di 29h e 42m contro una impostazione di 60h di funzionamento. Tale valore si attesta su una differenza di circa il 50% . All’interno degli ambienti monitorati la temperatura era di ca. 19/20°C
Abbiamo proseguito i test, che abbiamo terminato il 9/12. Il contatore misurava 60h e 27m . E’ stato rilevato un blocco caldaia, evidenziato dalle temperature del termosifone monitorato . L’effettivo funzionamento è stato di 13 ore , contro un orario impostato di 23 ore.
La differenza percentuale è del 13\23 = 44 % in meno sui tempi di funzionamento . Quindi anche sui consumi.
E’ possibile abbassare ancora i consumi e migliorare il confort interno con un termostato interno collegato con ELess® che ci dia la temperatura effettiva e quindi ci permetta di far lavorare ELess® con un controllo, e non in automatico.
Riassumendo i risultati illustrati precedentemente, possiamo dire:
a) ELess® permette di risparmiare combustibile in maniera significativa.
b) ELess® permette di aumentare il confort degli edifici.
c) ELess® permette di mantenere gli impianti esistenti .
d) ELess® permette di risparmiare sull’energia elettrica di pompe e caldaie

 

ROMA LÌ, 20 SETTEMBRE 2012
ENERGY MANAGER M.E.Sy. intl® – ARCH. MINISINI FABRIZIO